Intendiamo la comunità educante come uno spazio in cui educatrici e genitori si incontrino per creare percorsi e ambienti in cui le capacità e potenzialità  di ognuno vengono valorizzate al massimo.

L'unicità dei percorsi di sviluppo rende necessaria una didattica plastica in grado di adattarsi alle esigenze di crescita di ogni singolo bambino e bambina.

Per questo all’interno della comunità educante è necessario riconoscere e  rivestire dei ruoli differenti.

  • Gli educatori si occupano di stilare e condurre i progetti educativi: pensando, proponendo e sviluppando tracciati adatti ad ogni bambino, per età, preferenze e attitudini.

  • I genitori apportano all'interno del progetto l'unicità nell'esperienza familiare e delle competenze personali e si fanno promotori, nei momenti di riunione e di confronto comune, di tutte le iniziative che verranno messe in campo nel corso dell'anno scolastico, all’interno di specifici momenti di condivisione educativa tra bambini, educatori e genitori.​

Dalla nostra pluriennale esperienza abbiamo potuto constatare come questo modello di sinergia produca i migliori risultati possibili.

Fondamento di questa realtà è la possibilità di ciascuno di contribuire alla comunità educante nel totale rispetto delle idee, convinzioni, prerogative di ogni nucleo familiare.

Da sempre il rispetto e la tolleranza reciproci sono i punti di forza dei nostri progetti; solo in seno ad una comunità accogliente, ogni individuo, adulto o bambino, può trovare modi e tempi per esprimere la propria personalità e crescere armoniosamente.

Image by Alexandr Podvalny

La comunità educante